La criticità Corrosione da dissoluzione dei metalli – C4 è stata scoperta da Sea Marconi attraverso l’analisi di una grande casistica contenuta nella propria banca dati in oltre 40 anni. Questi studi hanno permesso di correlare sperimentalmente le concentrazioni dei metalli disciolti (es.: rame) ad alcune tipologie di liquidi isolanti impiegati in diverse famiglie apparecchiature elettriche. Si sono osservate elevatissime concentrazioni di rame disciolto in olio (fino a 500 mg/Kg) e degrado delle proprietà dielettriche dell’olio isolante (fattore di dissipazione dielettrica – DDF  fino ad oltre 2). Si è riscontrato inoltre un significativo fenomeno di deposizione di specie organo-metalliche sulle carte isolanti che non dipende dal fenomeno delle zolfo corrosivo.

Alle origini della criticità

L’analisi dei metalli disciolti nei liquidi isolanti è stata implementata in modo pionieristico da Sea Marconi nel 1984. Questa indagine, correlata all’analisi delle particelle in olio, che Sea Marconi ha eseguito sistematicamente per prima al mondo nel 1976, ci ha permesso di diagnosticare con precisione già dalla metà degli anni ‘80 specifiche criticità di oli e trasformatori.

Il grafico qui sopra mostra un esempio di analisi statistica con correlazione tra anno di costruzione e concentrazione di rame per oli isolanti minerali su trasformatori di distribuzione

Nel 1995 Sea Marconi ebbe l’opportunità di studiare ancor meglio il fenomeno della dissoluzione dei metalli. In quell’occasione Sea Marconi fu chiamata da una compagnia di costruzione di trasformatori in Sud America ad investigare i numerosi casi di guasto catastrofico. Si trattava di reattori shunt su rete a 500 KV, tutti fra i 18 e 24 mesi. Nel corso dell’indagine analitica Sea Marconi analizzò i fattori responsabili dei guasti ma senza determinare con certezza la causa degli eventi catastrofici. Quell’expertise però fece sorprendentemente emergere la tendenza di alcune tipologie di oli a disciogliere rame all’interno di specifiche famiglie di trasformatori. Questo studio venne comunicato al Cigré TF 15.01.05 e ulteriormente approfondito in occasione della presentazione al Cigrè di Parigi nell’agosto del 2000.

Clicca qui per accedere alle principali pubblicazioni Sea Marconi sull’argomento:

Maina, V. Tumiatti, M. Pompili and R. Bartnikas, Dielectric Loss Characteristics of Copper Contaminated Transformer Oils, IEEE Trans. On Power Delivery, Vol. 25, NO. 3, 2010

Maina, V. Tumiatti, M.C. Bruzzoniti, R.M. De Carlo, J. Luki?, D. Naumovi?-Vukovi?, Copper Dissolution and Deposition Tendency of Insulating Mineral Oils Related to Dielectric Properties of Liquid and Solid Insulation, ICDL 2011, Trondheim, June 26-30 2011

M.C. Bruzzoniti, R.M. De Carlo, C. Sarzanini, R. Maina, V. Tumiatti, Determination of copper in liquid and solid insulation for large electrical equipment by ICP-OES. Application to copper contamination assessment in power transformers, Talanta, vol. 99, 2012, 703-711

M. De Carlo, M.C. Bruzzoniti; C. Sarzanini, R. Maina; V. Tumiatti, Copper Contaminated Insulating Oils-Testing and Investigations, IEEE Trans. On Dielectrics and Electrical Chim. Dott. Riccardo Maina Via Tiraboschi, 25 10149 Torino (TO) Insulation, vol. 20, No. 2, 2013, 557-563

R. M. De Carlo, C. Sarzanini, M.C. Bruzzoniti; R. Maina; V. Tumiatti; Copper-in-oil Dissolution and Copper-on-Paper Deposition Behavior of Mineral Insulating Oils, IEEE Trans. On Dielectrics and Electrical Insulation, vol. 21, No. 2, 2014, 666-673