Sea Marconi si aggiudica un prestigioso accordo pluriennale. Al via i controlli sui trasformatori strategici

10 August 2015

Con l’accordo triennale siglato a fine 2014, una delle più grandi aziende italiane (al momento non ci è concesso rivelarne il nome) affida a Sea Marconi il controllo dello stato di salute dei suoi trasformatori strategici.
Nella fattispecie Sea Marconi è già partita con la fornitura di servizi di campionamento dell’olio nei trasformatori, la successiva analisi di laboratorio e l’esclusivo servizio di ingegneria diagnostica (identificazione e classificazione dei fattori critici e delle relative contromisure).
In caso di criticità, sempre all’interno dell’accordo, Sea Marconi potrà eseguire anche trattamenti integrati dell’olio e dei trasformatori per ristabilire le normali condizioni operative.
Sea Marconi si è aggiudicata la gara grazie all’implementazione delle migliori tecniche disponibili (BAT/BEP) e all’esperienza maturata nello stesso ambito fuori dai confini del nostro paese, in particolar modo in Francia e Spagna.

Sea Marconi è fornitore delle principali industrie “energivore” a livello internazionale, quelle imprese cioè che per il loro business hanno necessità di grandi quantità di energia, ad esempio il settore metallurgico, petrolifero, alimentare, automotive. L’altra grande categorie di clienti Sea Marconi sono quelle aziende che fanno dell’energia il loro core business, quindi chi la produce, chi la trasmette, chi la distribuisce.
Tutte queste realtà sono accomunate dalla necessità di gestire grandi quantità di energia e quindi di doverla, a vari scopi, trasformare. Da qui l’esigenza di trasformatori elettrici, apparecchiature fondamentali, strategiche, e potenzialmente pericolose se non correttamente monitorate. Proprio per questo la manutenzione dei trasformatori e degli oli in essi contenuti è materia di norme, leggi e linee guida internazionali.
Sea Marconi, proprio nel rispetto delle normative tecniche, si occupa di supportare i detentori di trasformatori elettrici a bagno d’olio nella complessa e delicata gestione del loro ciclo di vita, dall’acquisto e dalla scelta dell’olio alla dismissione e lo smaltimento.