Analisi olio e diagnosi trasformatore

Al fine di prevenire guasti catastrofici legati a particolari criticità di apparecchiature elettriche con fluidi isolanti,  Sea Marconi ha sviluppato il servizio di analisi e diagnosi Deosvision,
Infatti, analogamente a quanto avviene nella diagnostica clinica, è possibile monitorare lo stato di salute dei trasformatori mediante l’analisi di un campione di olio presente al loro interno e la successiva diagnosi.

Deosvision prevede i seguenti step:

  1. Invio al Cliente del kit per il campionamento rappresentativo del fluido
  2. Prelievo del campione dal trasformatore e invio al laboratorio Sea Marconi
  3. Esecuzione delle analisi di laboratorio previste
  4. Emissione del report diagnostico che evidenzia in modo chiaro sia le criticità individuate, sia le relative azioni correttive.

Che analisi fare sui diversi trasformatori? Dopo quanto tempo occorre ripetere le analisi? Come essere sicuri che il proprio trasformatore non presenti ad esempio criticità di corrosione o di gas disciolti nell’olio?

Pacchetti diagnostici

Sulla base dell’obiettivo dell’indagine, ad esempio per conoscere lo stato di salute di un trasformatore in uno specifico periodo del suo ciclo di vita (LCM) o per identificare/approfondire una particolare criticità “patologia” dell’olio o del trasformatore, Sea Marconi è in grado di suggerire una “terapia”, cioè uno specifico pacchetto diagnostico (con una serie di analisi mirate).

Di seguito i pacchetti principali:

Obiettivo: valutazione di fenomeni di anomalie termiche o elettriche durante i test di fabbrica (prova di riscaldamento o altri).

Applicazione: si applica su tutti i liquidi isolanti.

Prove incluse:

 Gas Disciolti (DGA) (IEC 60567) A

 

Interpretazione diagnostica: il pacchetto non comprende valutazioni diagnostiche, che sono demandate al costruttore o in generale alla committente delle prove.

A Prova accreditata da Accredia

Nota:
Il numero di misure di gas disciolti dipende dalla natura e dalla durata del test eseguito, e viene di solito concordata tra fornitore dell’apparecchio e acquirente dello stesso.

Obiettivo: valutazione del degrado funzionale dell’olio, delle sue principali proprietà dielettriche

Applicazione: si applica su tutti i liquidi isolanti

Prove incluse:

  Aspetto (visivo)

  Colore (ASTM D 1500 o ISO 2211)

  Acqua disciolta (IEC 60814) A

  Fattore di Dissipazione Dielettrica – DDF – Tangente delta (IEC 60247)

  Permettività Relativa – Costante dielettrica relativa (IEC 60247)

  Numero di Neutralizzazione – TAN (1) (IEC 62021-1)

  Particelle in sospensione, numero e dimensione >4, >6, >14 µm (IEC 60970)

  Idrocarburi in askarel (2) (CEI 10-6)

 

Interpretazione diagnostica: inclusa

A  prove accreditate da ACCREDIA

Nota:
(1) non si applica su liquidi isolanti clorurati (Askarels)
(2) si applica sui soli liquidi isolanti sintetici clorurati (Askarel)

Obiettivo: valutazione mirata di alcuni fattori di degrado funzionale dell’olio e del trasformatore:
Degrado funzionale del liquido isolante attraverso le sue principali proprietà dielettriche e l’eventuale presenza di alcuni contaminanti fisici;
Degrado funzionale del trasformatore, attraverso l’analisi dei gas disciolti (DGA), per identificare e classificare la presenza di difetti funzionali incipienti della macchina, prima che si evolvano in guasti ed interruzione di servizio: anomalie elettriche (scariche ad alta o bassa energia, scariche parziali, effetto corona), anomalie termiche (termossidazione, punto caldo), degrado isolanti solidi.

Applicazione: si applica su tutti i liquidi isolanti

Prove incluse:

  Aspetto (visivo)

  Colore (ASTM D 1500 o ISO 2211)

  Acqua disciolta (IEC 60814) A

  Fattore di Dissipazione Dielettrica – DDF – Tangente delta (IEC 60247)

  Permettività Relativa – Costante dielettrica relativa (IEC 60247)

  Numero di Neutralizzazione -TAN (1) (IEC 62021-1)

  Particelle in sospensione, numero e dimensione >4, >6, >14 µm (IEC 60970)

  Idrocarburi in askarel (2) (CEI 10-6)

  Gas Disciolti (DGA)  (IEC 60567) A

 

Interpretazione diagnostica: inclusa

prove accreditate da ACCREDIA

Nota:
(1) non si applica su liquidi isolanti clorurati (Askarels)
(2) si applica sui soli liquidi isolanti sintetici clorurati (Askarel)

Obiettivo:
– stato di degrado funzionale del liquido isolante;
– stato di degrado funzionale della macchina (eventuali anomalie termiche o elettriche);
– stato di corrosione o di erosione, attraverso l’analisi dei metalli ed elementi disciolti nonché fattori di contaminazione esterna (Calcio, Silicio, Potassio), qualità dei processi di raffinazione e desolforazione del petrolio (zolfo totale);
– stato di degrado degli isolanti solidi, attraverso la analisi della 2-furfuraldeide e dei composti furanici, correlati alla concentrazione e velocità di formazione di acqua, CO2 e CO.

Applicazione: si applica su tutti i liquidi isolanti

Prove incluse: 

  Aspetto (visivo)

  Colore (ASTM D 1500 o ISO 2211)

  Acqua disciolta (IEC 60814) A

  Fattore di Dissipazione Dielettrica – DDF – Tangente delta (IEC 60247)

  Permettività Relativa – Costante dielettrica relativa (IEC 60247)

  Numero di Neutralizzazione -TAN (1) (IEC 62021-1)

  Particelle in sospensione, numero e dimensione >4, >6, >14 µm (IEC 60970)

  Idrocarburi in askarel (2) (CEI 10-6)

  Gas Disciolti (DGA)  (IEC 60567) A

  Metalli Disciolti (ASTM D 7151)

  2 – Furfurolo e composti furanici derivati (IEC 61198) A

 

Interpretazione diagnostica: inclusa

A prove accreditate da ACCREDIA

Nota:
(1) non si applica su liquidi isolanti clorurati (Askarels)
(2) si applica sui soli liquidi isolanti sintetici clorurati (Askarel)

Obiettivo: valutazione mirata dei fattori critici legati allo stato e la velocità di degrado termico dei materiali isolanti solidi (carta Kraft), attraverso l’analisi e lo studio dei trend dei principali marcatori di degrado termico dei cartogeni.

Prevede un piano di monitoraggio su base annuale o biennale, con esecuzione di una campagna minima di quattro campionamenti a cadenza regolare (trimestrale o semestrale) per individuare lo stato di degrado dei cartogeni e la relativa velocità, comparata con le condizioni tipiche per trasformatori della stessa famiglia e applicazione.

Applicazione: si applica su tutti i liquidi isolanti.

Prove incluse: 

  Acqua disciolta (IEC 60814) A

  Gas Disciolti –DGA ( IEC 60567) A

  2 – furfurolo e composti furanici derivati (IEC 61198) A

Al termine del programma di monitoraggio previsto si valutano lo stato di degrado termico dei cartogeni Kraft e della correlata vita consumata e, ove possibile, una stima del range di DP equivalente basata su differenti algoritmi e modelli interpretativi.

 

Interpretazione diagnostica: inclusa

 

A prove accreditate da ACCREDIA

DEOS CORROSIVE BASE

Obiettivo: valutazione della corrosività dei liquidi isolanti, in base alle indicazioni del Report Cigre WG A2.32.

Applicazione: si applica sui soli oli isolanti minerali.

Prove incluse:

  Zolfo Potenzialmente Corrosivo – CCD test, su conduttore avvolto in carta (IEC 62535)

  TTAA (Toluil-triazolammina) – Irgamet®39 (IEC 60666)

Interpretazione diagnostica: Il pacchetto comprende un commento generale sulle condizioni di corrosività dell’olio come evidenziate dai risultati delle prove.

DEOS CORROSIVE COMPOUND

Obiettivo: valutazione quantitativa della presenza di specie e famiglie di composti corrosivi nei liquidi isolanti.

Applicazione: si applica sui soli oli isolanti minerali.

Prove incluse:

  DBDS – dibenzildisolfuro (Metodo interno SMT – GC/AED)

  Mercaptani e Disolfuri totali (Metodo interno SMT – Titolazione potenziometrica)

Interpretazione diagnostica: il pacchetto comprende un commento generale sulle condizioni di corrosività dell’olio come evidenziate dai risultati delle prove.

DEOS CORROSIVE SCREENING

Obiettivo: valutazione mirata della corrosività dei liquidi isolanti e delle interazioni degli additivi presenti, per la determinazione dei meccanismi di degrado correlabili a:

– formazione di solfuro di rame su conduttori in rame nudo
– formazione e deposito di solfuro di rame sulla carta Kraft negli avvolgimenti
– presenza di additivi che possono alterare o mascherare la reattività intrinseca dell’olio.

Applicazione: si applica sui soli oli isolanti minerali.

Prove incluse:

  Zolfo Corrosivo su provino in rame (ASTM D 1275 B)

  Zolfo Potenzialmente Corrosivo – CCD test, su conduttore avvolto in carta (IEC 62535)

  DBDS – dibenzildisolfuro (metodo interno SMT – GC/AED)

  Additivi passivanti triazolici – BTA + TTAA (IEC 60666)

  Additivi antiossidanti fenolici – DBPC + DBP (IEC 60666)

 

Interpretazione diagnostica: il pacchetto comprende un commento generale sulle condizioni di corrosività dell’olio come evidenziate dai risultati delle prove.

DEOS CORROSIVE DELUXE

Obiettivo: valutazione mirata della corrosività dei liquidi isolanti e delle interazioni degli additivi presenti, per la determinazione dei meccanismi di degrado correlabili a:

– formazione di solfuro di rame su conduttori in rame nudo, valutazione qualitativa e quantitativa
– formazione e deposito di solfuro di rame sulla carta Kraft negli avvolgimenti
– presenza di additivi che possono alterare o mascherare la reattività intrinseca dell’olio
– valutazione di sottoprodotti di decomposizione del DBDS.

Applicazione: si applica sui soli oli isolanti minerali.

Prova incluse:

  Zolfo Potenzialmente Corrosivo – CCD test, su conduttore avvolto in carta (IEC 62535)

  DBDS – dibenzildisolfuro (Metodo interno SMT – GC/AED)

  Additivi passivanti triazolici – BTA + TTAA (IEC 60666)

  Additivi antiossidanti fenolici – DBPC + DBP (IEC 60666)

  BBZ – Bibenzile (metodo di prova: interno SMT – GC/MS)

  TCS – Total Corrosive Sulfur (Metodo interno SMT)

 

Interpretazione diagnostica: il pacchetto comprende un commento generale sulle condizioni di corrosività dell’olio come evidenziate dai risultati delle prove.

Obiettivo: valutazione mirata di PCB/PCT/PCBT nei liquidi isolanti e prodotti petroliferi,oli nuovi ed usati, in conformità alla Direttiva 59/96/CE (Art. 2) del 16/09/1996, allo stato dell’arte (BAT).

Applicazione: si applica su tutti i liquidi isolanti.

Prove incluse:

  Policlorobifenili in conformità a IEC EN 61619:1997 A

  Policlorotrifenili (PCT) e Policlorobenziltolueni (PCBT) in conformità a EN 12766:2005 (Parte 3). A

Prevede il riconoscimento della miscela commerciale che costituisce la contaminazione dell’olio (ad esempio: miscele Aroclor di PCB, miscele Ugilec per i PCBT).

Qualora dalle misure risulti che il campione esaminati è costituito da PCB puro (Askarel), la quantificazione dei PCB non sarà eseguita, e verrà fornita evidenza mediante spettro FT-IR nel campo degli infrarossi

Interpretazione diagnostica: include pareri ed interpretazioni circa la conformità alle Direttive e Leggi vigenti.

A prove accreditate da ACCREDIA

Piena conformità alle norme di settore

Siamo allo stato dell’arte secondo quanto prescritto dalle norme di settore anche grazie alla nostra partecipazione. Infatti Sea Marconi partecipa attivamente al processo di miglioramento delle norme internazionali (es.: IEC). Il ruolo di Sea Marconi è stato determinante ad esempio per la scoperta del DBDS nel 2005, per lo studio delle particelle dal 1976, dei metalli dal 1982, e dei metodi per la determinazione dei PCB nei fluidi con tecnica gascromatografica con colonna capillare ad alta risoluzione (1979).

L'accreditamento delle prove

Le performance del nostro laboratorio sono costantemente monitorate e periodicamente certificate (oltre che dall’ISO 17025) dall’ente di accreditamento italiano ACCREDIA. Grazie agli accordi fra ACCREDIA e ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation), l’accreditamento Sea Marconi ha validità internazionale. L’accreditamento è una garanzia del controllo delle performance del laboratorio, che avviene periodicamente mediante prove interlaboratori, Round Robin Test (RRT).

La conoscenza approfondita della materia

grazie all’esperienza maturata dal 1968, Sea Marconi ha sviluppato un’estrema specializzazione nel settore, ciò significa criticità (malattia) da monitorare per ogni singolo trasformatore, mediante l’analisi dell’olio si identificano gli indicatori (markers) specifici

Il costante impegno in ricerca e sviluppo

che permette di avere nuove soluzioni a criticità non ancora normate, così come nuove tecniche analitiche e nuovi metodi da offrire sul mercato

Lo sviluppo di una metrica diagnostica ineguagliabile

cioè una metodologia consolidata che prende in esame non soltanto i segni e i sintomi del singolo trasformatore, ma correlandoli con quelli affini, valutando inoltre i trend dei singoli parametri, i fattori di incertezza, offrendo una previsione dell’evolversi delle criticità in corso (prognosi)

La più completa banca dati privata di settore

grazie alla quale è possibile ricavare statisticamente i valori tipici, i valori di allerta e di allarme per ogni criticità (funzionale e ambientale) a seconda del tipo di trasformatore e dell’olio isolante

Cosa rende il nostro servizio così efficace?

Innanzitutto il laboratorio Sea Marconi è leader internazionale nella diagnostica del degrado di liquidi isolanti e apparecchiature elettriche: trasformatori di potenza e di misura, reattori, raddrizzatori, variatori e passanti. Inoltre ci distinguiamo per i seguenti punti chiave:

Il settore dei fluidi dielettrici è sempre più complesso. Si immagini che solo fra gli oli minerali nuovi si possono contare più di 30 oli diversi (vd. IEC 60296), vi sono poi gli esteri naturali o quelli sintetici che aggravano ulteriormente il compito di chi ne interpreta lo stato di degrado. Per quanto riguarda gli oli meno diffusi non esiste una grande casistica applicativa e spesso non esiste neppure una norma di riferimento.

Sea Marconi può vantare un’esperienza avanzata anche sugli oli “di nicchia”. Sugli esteri naturali ad esempio, che attualmente sono preferibili sotto il profilo ambientale per la loro biodegradabilità e rischio d’incendio, in fase di diagnostica è necessario adottare dei criteri interpretativi molto diversi dagli oli minerali ed anche in fase di trattamento occorre fare considerazioni totalmente differenti.

  • 16.000 – Campioni di fluido analizzati nel 2016
  • 9.500 – Trasformatori analizzati nel 2016
  • 87.000 – Analisi di laboratorio eseguite nel 2016
  • > 75.000 – Trasformatori presenti nel ns database
  • > 230.000 – Diagnosi totali nel ns database

In caso di emergenza, il laboratorio Sea Marconi offre una risposta analitica in sole 4 ore lavorative

Casi di Successo

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