Cambio dell’olio

Tipicamente l’approccio Sea Marconi è quello di evitare la sostituzione di un olio degradato preferendo il suo trattamento (in maniera simile a una dialisi) che ne riporta le condizioni pari al nuovo ed allo stesso tempo “pulisce” anche il trasformatore. I trattamenti (rispetto al cambio dell’olio) sono economicamente più vantaggiosi, evitano i rischi legati alla movimentazione di enormi quantitativi di olio e salvaguardano l’ambiente perché evitano lo smaltimento di una risorsa (l’olio isolante) ancora impiegabile.

Quando l’olio presenta un avanzatissimo stato di degrado o quando il trattamento non risulti conveniente dal lato economico, Sea Marconi è in grado di eseguire anche l’attività di cambio della carica d’olio. Questa operazione presenta diverse fasi operative e numerose criticità: logistiche, funzionali, ambientali, di conseguenza è sempre bene affidarsi ad un operatore professionale e competente.

“Soluzioni Sea Marconi”   vs   “Cambio della carica d’olio”

Fattori chiave Trattamenti a circuito chiuso
Sea Marconi*
Cambio dell’olio
Modalità On-Load No Off-Load per necessità di svuotamento e riempimento
Necessità di olio nuovo No 125%/150% della massa iniziale dell’olio**
Compatibilità fra olio vecchio e nuovo Sicurezza Attenzione olio di base, additivi, altri**
Ripristino: proprietà fisicheKV, DGA, H2O Attenzione *** solo dopo il trattamento dell’olio nuovo a circuito chiuso §11.2.3 (IEC 60422 Ed. 4 2013)
Ripristino: proprietà chimicheTAN, DF, IFT Attenzione *** solo dopo trattamento fisico + depolarizzazione dell’olio nuovo a circuito chiuso §11.3 (IEC 60422 Ed. 4 2013)
Rimozione: DBDS & Corrosive Sulfur Attenzione *** solo se DBDS iniziale < 80 mg/Kg o dopo “reclamation” con speciale adsorbente
Desludging e disidratazione isolanti solidi Attenzione *** solo dopo trattamento fisico + depolarizzazione dell’olio nuovo a circuito chiuso §11.3 (IEC 60422 Ed. 4 2013)
Decontaminazione: metalli disciolti Attenzione *** solo dopo “reclamation” con speciale adsorbente e se il valore iniziale è 8/10 volte più alto del valore obiettivo
Dealogenazione: PCB/POPs nell’olio Attenzione *** solo se il PCB iniziale è 8/10 volte più alto del valore obiettivo
Autopulizia dell’unità di decontaminazione da DBDS, PCB/POPs No cross contamination***
Cross contamination da DBDS,  PCB/POPs Sicurezza Attenzione ***
Scariche parziali: bolle d’aria e umidità in ingresso Sicurezza Attenzione specialmente per isolanti umidi
Rischi per la movimentazione dell’olio Sicurezza Attenzione alto impatto della logistica
Smaltimento dei rifiuti olio e PCB No specialmente se il PCB è più alto del limite consentito

* Trattamenti integrati con DMU (Decontamination Mobile Unit) usando processi a circuito chiuso brevettati da Sea Marconi

** Nel rispetto della IEC 60296 Ed. 4 2012

*** A causa dell’olio vecchio che rimane impregnato principalmente negli isolanti solidi

1. Svuotamento

Innanzitutto occorre prestare la massima attenzione all’attività di svuotamento del trasformatore, che comporta il vuoto nella cassa (dove possibile) ma rispettando scrupolosamente i protocolli operativi del costruttore della macchina o del Cliente.

2. Trattamento e riempimento

Occorre sapere che l’olio nuovo, a seconda del trasformatore in cui sarà impiegato, deve essere trattato sia quando si trova ancora in cisterna sia dopo averlo inserito nel trasformatore. Questa operazione, oltre a rispondere alle prescrizioni delle norme, è necessaria per garantire che il nuovo olio non venga contaminato dall’olio residuo (cross contamination) che rimane impregnato nelle parti interne del trasformatore nella quantità di circa il 15% del totale.

Sea Marconi esegue queste attività con assoluta professionalità rispettando le guide di settore, le più restrittive norme di sicurezza del cliente. Di seguito le fasi principali:
  1. Trasporto, installazione e collegamento delle apparecchiature di trattamento
  2. Controlli analitici iniziali
  3. Svuotamento del trasformatore
  4. Riempimento del trasformatore
  5. Trattamento dell’olio nuovo
  6. Verifica dei livelli e sfiati
  7. Sostituzione dei Sali essiccatori in silicagel
  8. Controlli analitici a fine intervento
  9. Rimozione e trasporto delle unità di trattamento e dei serbatoi