Vander Tumiatti in Iran al “POP’s management workshop” contro i PCB

9 November 2015

Anche l’Iran ha “messo in agenda” il problema PCB, infatti proprio a questo argomento è stato dedicato un particolare approfondimento all’interno del “POP’s management workshop” organizzato il 9 novembre a Teheran. I Ministeri dell’ambiente e dell’industria iraniani in questa fase stanno esplorando le diverse soluzioni per la gestione (inventario, decontaminazione, smaltimento) del problema PCB; all’evento si sono avvicendati diversi operatori internazionali, ciascuno con il compito di illustrare le proprie metodologie per il trattamento di questo POP (Persistent Organic Pollutant).

Si ricorda che “i POP sono composti chimici con proprietà tossiche che si propagano nell’aria, nell’acqua o nel terreno e, a causa della loro scarsa degradabilità, risiedono nell’ambiente per lungo tempo. In questo approccio 12 inquinanti principali: aldrin, clordano, dicloro difenil tricloroetano, dieldrin, endrin, eptacloro, mirex, toxafene, esaclorofene e tre classi di composti: policlorodibenzodiossine (PCDD o più comunemente detta diossina), policlorodibenzofurani (PCDF). e i policlorobifenili (PCB), sono accomunati per azione e persistenza” https://it.wikipedia.org/wiki/Policlorobifenili (26/01/2016)

Sea Marconi ha partecipato al “POP’s management workshop” in cooperazione con TREDI, azienda francese in grado di offrire servizi complementari a quelli Sea Marconi. Il nostro approccio infatti mira alla conservazione degli asset contaminati da PCB attraverso la completa decontaminazione degli oli e delle apparecchiature elettriche che li contengono. L’immediato vantaggio sta nell’evitare la produzione di rifiuti, così come lo smaltimento e l’incenerimento di PCB, abbattendo di conseguenza anche i costi di gestione di materiali contaminati.
In concreto Sea Marconi interviene con proprie unità mobili (DMU) che aspirano l’olio dal trasformatore e passaggio dopo passaggio eliminano il PCB dal trasformatore e dall’olio. Questo trattamento, denominato CDP Process, viene eseguito in sicurezza, sul posto (anche con trasformatore in servizio), in continuo, a circuito chiuso, senza svuotamento neppure parziale del trasformatore. Il CDP Process non solo garantisce il trasformatore “PCB free”, ma riporta le proprietà dielettriche dell’olio in condizioni ottimali.

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