Scenario

Compagnia di produzione idroelettrica

Il trasformatore si trova nei pressi di una diga fluviale con vincoli logistici e paesaggistici estremi. L’opzione del cambio dell’olio è stata scartata subito proprio per le enormi difficoltà di movimentazione (vd. foto) nell’area in prossimità del trasformatore.
Parallelamente, le tecniche di trattamento con terre follari non avrebbero risolto le criticità funzionali del sistema olio – trasformatore.

Caratteristiche tecniche del trasformatore

Anno: 1969
Potenza [MVA]: 105
Tensione [KV]: 225
Massa olio [Kg]: 29.000
Tipo di olio: paraffinico non inibito

Problema

Per questo caso Sea Marconi ha svolto uno studio approfondito mediante strumenti diagnostici multidetection da cui sono emersi i seguenti fattori critici:

  1. PCB sopra la soglia limite dovuto a cross contamination indotta da precedente trattamento da operatore non qualificato in un ambiente sensibile (acqua per coltivazione)
  2. Corrosione C2 (NON DBDS & Corrosive sulfur) con DBDS equivalente = 70 mg/Kg ed esito del CCD test corrosivo e assenza di DBDS
  3. corrosione di tipo C4 (NON sulfur corrosion & metal dissolution), dovuta alla presenza di rame in forma organo metallica
  4. proprietà dielettriche dell’olio non conformi

non ci sono difetti elettrici, non ci sono difetti termici esiste un normale invecchiamento dell’isolante solido

Soluzione

Sea Marconi ha proposto e realizzato un trattamento integrato di depolarizzazione selettiva Chedcos + dealogenazione da PCB denominato CDP Process. Il trattamento è stato eseguito onload (trasformatore in servizio e sotto carico) ed è durato complessivamente 22 giorni, di cui 16 per la parte di trattamento.

La soluzione Sea Marconi ha vinto e convinto in primis per la modularità delle unità di trattamento (DMU), dal peso e dalle dimensioni ridotte e quindi estremamente facili da movimentare in un area con vincoli logistici estremi. Non soltanto, la proposta Sea Marconi è riuscita a sanare con un solo trattamento sia i problemi di corrosività, sia quelli di contaminazione da PCB, sia le pessime proprietà dielettriche dell’olio.

Parametro

Prima del trattamento

Dopo il trattamento

Acidità TAN [mgKOH/g]

0,281

< 0,01

Tensione interfacciale [mN/m]

18,08

33,30

Acqua [mg/Kg]

6

2

DF a 90 °C

1.023

0,09211

Tensione di scarica [KV]

73,10

75

DBDS [mg/Kg]

< 5

< 5

Zolfo corrosivo CCD test

corrosivo

Non corrosivo

Zolfo corrosivo totale (DBDS equivalente) [mg/Kg]

69

8

Rame [mg/Kg]

64

2

PCB [mg/Kg]

71

25

I brillanti risultati ottenuti sono frutto di un mix di eccellenze:

  • innovazione e tecnica negli impianti di trattamento olio e trasformatore,
  • l’impiego di reagenti specifici brevettati,
  • la competenza di tecnici specializzati Sea Marconi,
  • certificazione diagnostica dei risultati ottenuti

Questo caso racchiude in sé una serie di peculiarità che lo rendono unico a livello internazionale. Ha richiesto un importante sforzo di ricerca e sviluppo ed innovazione. Questo ha generato da una parte una serie di metodologie avanzate focalizzate al multidetection, dall’altra parte ha permesso di studiare metodologie di trattamento, configurazioni strumentali di monitoraggio del tutto nuove.

Da questo caso ci si attende la pubblicazione di alcuni risultati su riviste di settore a partire da  IEEE e Analitcal chemistry.